Quarto incontro del laboratorio di fotografia tra storie personali, memoria e condivisione
Venerdì 17 aprile, al Porto delle Culture, si è svolto un nuovo incontro del laboratorio di fotografia che ha visto protagoniste le partecipanti del percorso, guidate da Luisa Bondoni, coordinatrice del Museo della Fotografia, in un’attività centrata sul racconto di sé
Per l’occasione, a ciascuna è stato chiesto di portare un oggetto significativo, capace di rappresentare un legame, un ricordo o un frammento della propria identità. Sono emersi elementi molto diversi tra loro: un braccialetto ricevuto in dono dalla madre, alcune stampe di provenienza italiana ed egiziana, un piccolo manufatto realizzato per la propria madre e un piatto egiziano inciso.
A partire da questi oggetti si è sviluppato un momento di confronto autentico e partecipato, in cui ogni elemento è diventato occasione per raccontare una storia, un affetto, un’esperienza. Il dialogo ha messo in luce il valore simbolico degli oggetti e la loro capacità di custodire significati profondi, spesso legati alle proprie radici e ai legami familiari.
L’incontro ha permesso alle partecipanti di condividere aspetti personali in un clima di ascolto e fiducia, rafforzando il senso di gruppo e aprendo nuove riflessioni sul tema dell’identità, intesa come intreccio di storie, origini e relazioni.
Ancora una volta, il laboratorio si è confermato uno spazio in cui la fotografia diventa strumento per osservare, raccontare e dare forma a ciò che spesso resta invisibile.












