ZIP! Una cerniera che unisce Brescia
Il progetto è realizzato da una rete di partenariato eterogenea composta dalle seguenti realtà, ognuna delle quali, oltre a partecipare alla co-progettazione, ha ruoli specifici nell’implementazione del progetto.
- AMBIENTEPARCO IMPRESA SOCIALE SRL ETS
Impresa Sociale che ha in gestione gli spazi del Parco dell’acqua con la mission legata… Read more: AMBIENTEPARCO IMPRESA SOCIALE SRL ETS - Associazione Arci Lelastiko A.P.S.
Nata con lo scopo di produrre, promuovere e diffondere danza e arti performative, come strumenti… Read more: Associazione Arci Lelastiko A.P.S. - Associazione Filarmonica Isidoro Capitanio – Banda cittadina di Brescia ETS – APS
All’interno del progetto “ZIP! Una cerniera che unisce per essere comunità”, la Banda cittadina di… Read more: Associazione Filarmonica Isidoro Capitanio – Banda cittadina di Brescia ETS – APS - Casa Ronald McDonald Italia ETS
Fondata nel 2008 e gestita da Casa Ronald McDonald Italia,, Casa Ronald Brescia si trova… Read more: Casa Ronald McDonald Italia ETS - Club Alpino Italiano – Sezione di Brescia
APS che promuove la conoscenza, la frequentazione e la tutela dell’ambiente montano attraverso attività alpinistiche,… Read more: Club Alpino Italiano – Sezione di Brescia - Cooperativa ESSERE A
Cooperativa Sociale Essere A si occupa da dieci anni della fragilità giovanile in Brescia e… Read more: Cooperativa ESSERE A - Cooperativa Manolibera
ManoLibera è una cooperativa di comunità nata per rigenerare spazi inutilizzati e trasformarli in luoghi… Read more: Cooperativa Manolibera - Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi di Brescia
Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia fornisce agli studenti gli strumenti giuridici… Read more: Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi di Brescia - Feel Sport s.s.d
L’associazione Feel Sport si pone come obiettivo l’unione e l’aggregazione nel nome dello sport e… Read more: Feel Sport s.s.d - FONDAZIONE DOLCI
La Fondazione ha lo scopo principale di valorizzare le figure degli artisti bresciani scomparsi e… Read more: FONDAZIONE DOLCI - Idra Teatro
Associazione culturale radicata nel territorio dal 1998, IDRA opera principalmente nell’ambito delle arti performative, occupandosi… Read more: Idra Teatro - IRCCS “Centro S.Giovanni di Dio-Fatebenefratelli” afferente alla Provincia LombardoVeneta Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio
Struttura sanitaria che svolge attività cliniche integrate a ricerca scientifica di alto livello. La cura… Read more: IRCCS “Centro S.Giovanni di Dio-Fatebenefratelli” afferente alla Provincia LombardoVeneta Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio - La Rete Società Cooperativa Sociale Onlus
La Rete» nasce nel 1991 per dare una risposta alla situazione di marginalità sociale che… Read more: La Rete Società Cooperativa Sociale Onlus - MUSEO NAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA CINEFOTOCLUB BRESCIA
Il Museo promuove la valorizzazione e la promozione della cultura fotografica attraverso il proprio patrimonio,… Read more: MUSEO NAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA CINEFOTOCLUB BRESCIA - Oltrepassando A.p.S.
L’associazione Oltrepassando, nata nel 2018, opera con i propri volontari e professionisti, per la promozione… Read more: Oltrepassando A.p.S. - PARROCCHIA SAN BENEDETTO ABATE
Il Quartiere Primo Maggio, periferia di Brescia, è sempre più abitato da famiglie giovani, provenienti… Read more: PARROCCHIA SAN BENEDETTO ABATE - San Riccardo Pampuri APS
L’associazione gestisce Spazio Pampuri che dal 2017 a Sanpolino è uno spazio per aggregare e… Read more: San Riccardo Pampuri APS
Il processo di co-progettazione
Quando si parla di co-progettazione, è necessario cambiare prospettiva: non si tratta di sommare singole azioni o mettere insieme i soli obiettivi della propria realtà, ma di costruire qualcosa di nuovo attraverso la condivisione di esperienze, visioni e aspirazioni. La co-progettazione non è una somma aritmetica, ma un lungo processo di incontro: serve a trovare punti in comune, obiettivi condivisi e una metodologia che rispetti la varietà e l’identità dei diversi enti coinvolti.
Cosa significa, per noi, essere “fuori le mura”?
Qual è il valore degli spazi verdi per le singole realtà?
Cosa intendiamo per “luoghi condivisi”? Sono solo fisici o anche simbolici, mentali, relazionali?
Come si intrecciano le generazioni in queste riflessioni?
la mappa degli obiettivi
Le risposte a queste domande hanno ha creato una mappa di esigenze ricorrenti. A partire da questo, si è passati alla definizione degli obiettivi e dei destinatari del progetto. Gli obiettivi comuni hanno dovuto confrontarsi con le mission e le esperienze specifiche di ogni realtà: un lavoro complesso, che ha richiesto un’ampia mappatura dei beneficiari diretti e indiretti.
Fin dai primi incontri è emersa inoltre un’altra chiara direttrice comune: non creare un progetto “spot”, ma dare vita a un percorso, portare un seme. Un’azione che fosse punto di partenza e non punto di arrivo, capace di generare continuità, connessioni e futuro.
Riattivare i luoghi e renderli vivi, sicuri, attrattivi


Valorizzare le comunità e far emergere culture diverse, creare inclusione
Fare rete: collegare spazi e associazioni, condividere pratiche, facilitare relazioni


Comunicare con chiarezza, creando strumenti accessibili, condivisi e riconoscibili
Garantire presenza costante: più volontari, più cura continuativa

