Il Quartiere Primo Maggio, periferia di Brescia, è sempre più abitato da famiglie giovani, provenienti da ogni parte del mondo, con grosse difficoltà a incontrarsi fra etnie diverse, con le famiglie giovani ‘storiche’ presenti in quartiere e con le persone anziane spesso chiuse in un sempre più crescente isolamento. Se i figli, iscritti alle scuole (infanzia e primaria) presenti nel territorio, sono più facilitati a incontrarsi, il mondo degli adulti trova più resistenze: i genitori perché presi dall’impegno lavorativo per sostenere la famiglia, gli anziani per resistenze culturali, mentali e una certa diffidenza ad accogliere il nuovo. La Parrocchia del Quartiere, con forte impegno delle famiglie giovani, in questi ultimi mesi sta investendo molte energie economiche nella sistemazione e organizzazione dell’Oratorio perché è convinta che possa essere un luogo di inclusione, apertura e comprensione reciproca, dove persone di diverse provenienza, età ed esperienze possano incontrarsi e crescere insieme superando resistenze e arricchendosi reciprocamente delle differenze proprie. Si ritiene necessario un investimento sulla formazione e accompagnamento dei giovani e adulti, che facendo leva sul volontariato e in rete con le realtà educative presenti nella zona, propongono iniziative per bambini, preadolescenti e genitori (di etnie diverse).
Ruolo: Partner educativo per la realizzazione e l’accompagnamento dei ragazzi del quartiere durante i laboratori e le uscite fotografiche nell’area Oltre i muri e le origini: nuovi sguardi. Partner incaricato della realizzazione dell’evento di presentazione alla cittadinanza del quartiere del risultato dei laboratori fatti precedentemente.

